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Compieta del giovedì

COMPIETA GIOVEDI V    Convertici, Dio, nostra salvezza. R    E placa il tuo sdegno verso di noi. V    O Dio, vieni a salvarmi. R    Signore, vieni presto in mio aiuto. Gloria. Alleluia INNO LAT ITA Tu che le tenebre al giorno sapientemente alterni, così alleviando nel sonno le membra affaticate, ascolta chi nella notte timoroso ti implora: se il corpo nel torpore si abbandona, vegli lo spirito nella tua luce. Ansia di ignoto pericolo, Padre pietoso, non ci impauri, incubi vani non ci inquietino né fatue visioni ci illudano. Ogni affanno si perda nel sonno ristoratore; ma vigili il cuore e ti sogni, Ospite dolce di chi crede in te. A te si innalza, o Dio, la nostra supplica per Gesù Cristo Signore, che nello Spirito santo vive con te nei secoli. Amen. SALMODIA Salmo 15 Il Signore è la mia eredità Dio ha risuscitato Gesù, sciogliendolo dalle angosce della morte  (At 2, 24) Ant.    Proteggi...
 Giovinezza tempo di crescita e di scelte 136 . Al tempo di Gesù l’uscita dall’infanzia era un passaggio della vita quanto mai atteso, molto celebrato e festeggiato. Perciò, quando Gesù restituì la vita a una «bambina» ( Mc  5,39), le fece fare un passo in più, la fece crescere e diventare «fanciulla» ( Mc  5,41). Quando le disse: «Fanciulla, alzati!» ( talitá kum ), al tempo stesso la rese più responsabile della sua vita, aprendole le porte della giovinezza. 137 . «La giovinezza, fase dello sviluppo della personalità, è marcata da sogni che vanno prendendo corpo, da relazioni che acquistano sempre più consistenza ed equilibrio, da tentativi e sperimentazioni, da scelte che costruiscono gradualmente un progetto di vita. In questa stagione della vita i giovani sono chiamati a proiettarsi in avanti senza tagliare le radici, a costruire autonomia, ma non in solitudine». [72] 138 . L’amore di Dio e il nostro rapporto con Cristo vivo non ci impediscono di sognare, non c...
Celebrazione ecumenica Casa della carità - Milano 23 gennaio 2020. La conversione guarisce i sensi e rende possibile l’accoglienza Le buone intenzioni, le disposizioni benevole, le aspettative promettenti per un cammino condiviso e fraterno tra i cristiani devono essere scritte nella carne e nella storia, così come le ferite che vi hanno diviso sono scritte nella carne e nella storia. Lo sguardo, la vista. Nello sguardo è scritto il cuore, si rivela l’anima. Lo sguardo malato è quello che si guarda intorno e vede nemici, e alimenta sentimenti di paura, di sospetto, di invidia. Lo Spirito di Dio può guarire la vista e effondere la luce che consente di vedere tutto nella luce di Dio: nella tua luce vediamo la luce. Lo sguardo guarito vede fratelli e sorelle, vede il bene e la promessa che ogni persona custodisce e offre. L’udito L’udito è per l’attenzione e può anche essere per la distrazione. L’udito malato è quello che è impedito dalla sordità che isola, dal rumore che ...

Capriate

COME PARLARE AL CUORE DEI GIOVANI, TERRA SACRA Dalla Christus vivit 65 . Il Sinodo ha riconosciuto che i fedeli della Chiesa non sempre hanno l’atteggiamento di Gesù. Invece di disporci ad ascoltarli a fondo, «prevale talora la tendenza a fornire risposte preconfezionate e ricette pronte, senza lasciar emergere le domande giovanili nella loro novità e coglierne la provocazione». [24]  D’altra parte, quando la Chiesa abbandona gli schemi rigidi e si apre ad un ascolto disponibile e attento dei giovani, questa empatia la arricchisce, perché «consente ai giovani di donare alla comunità il proprio apporto, aiutandola a cogliere sensibilità nuove e a porsi domande inedite». [25] 66 . Oggi noi adulti corriamo il rischio di fare una lista di disastri, di difetti della gioventù del nostro tempo. Alcuni forse ci applaudiranno perché sembriamo esperti nell’individuare aspetti negativi e pericoli. Ma quale sarebbe il risultato di questo atteggiamento? Una distanza sempre maggiore, men...